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domenica 16 marzo 2008

Not only was he married, oh no... He had six wives! One of those mormons, you know?

Questo era uno degli obiettivi del “viaggio” nel Primo Mondo, postare qlcsa sul blog mentre sono connesso al wifi del treno (per Toronto), non prima di aver chiacchierato un po' via skype (sempre dal treno nel bel mezzo del nulla) con mia madre e con Marianna… La telefonata al cellulare di leti non andava, ma i miei appetiti tecnologici sono soddisfatti ugualmente.

Una cosa meravigliosa del treno è che non si aspetta sulla banchina, ma in una ordinatissima fila fino al gate modello aeroporto, dal quale si viene scortati in carrozza dal personale delle ferrovie. Sarà per il freddo? Mi piace pensare che lo facciano anche d'estate, solo per il gusto di vedere una bella fila ordinata...

Se poi guardate la foto, dietro l'avvenente operatore di call center vedrete una donna mormone che fa capoccella (non si dirà mai "mormona", vero?). Se ho ben capito la conversazione, sono in sei che viaggiano, tutte sposate con lo stesso uomo. Mi sono venute in mente Sara e Giuditta, le due che si proponevano a Terence Hill in Lo chiamavano Trinità, o la scena di Chicago da cui ho preso il titolo del post (gran film entrambi)...

Pensieri in libertà (ossia, quando non sai come cazzo intitolare il tuo post)

Ieri sera sono andato con Tenzin e Jamie a una festa di compleanno di un loro amico. Seratina tranquilla a casa, vino e giochi da tavolo. Molto relax, molto chill out. C'era poco da mangiare (tsk) e siamo andati al kebabbaro di fronte. Per poco non ci scappavano le botte, sono piuttosto litigiosi qui! E' bastato che una delle ragazze che era con noi facesse un sorriso a un tipo (dio mio, è roba da anni sessanta! fa tenerezza...) per scatenare le ire della ragazza di lui, che si è avventata prima verbalmente e poi a spintoni sulla nostra sfortunata. Ma dico io... Metto però a verbale di aver assistito alla prima rissa tra donne della mia vita. Toni troppo acuti, tirate di capelli (che scatenano l'invidia dovuta alla clavizia incipiente)... Preferisco un salutare scambio di cazzotti tra maschi molto eterosessuali (o, almeno, presunti tali).
Mi sto preparando la borsa per Toronto, anche se il prof. che dovevo incontrare mi ha appena scritto che mi dà buca, quindi farò il turista a tempo pieno. Come si dice, better than a kick in the ass (anche se a Roma il calcio lo si prende in un altro posto).

Ormai mancano tre giorni di stage e poi inizia il viaggio pre-partenza. Ho trovato l'ostello a New York: attaccherò la grande mela dall'Upper Town, a metà strada tra Central Park e Harlem (ma non girerò con un cartello appeso al collo con la scritta "odio i negracci" come Bruce Willis). Mi sono dovuto accontentare, dato che i prezzi medi sono davvero eccessivi. Oltre 200$ a notte per una stamberga senza connessione a internet. Il Village, poi, è assolutamente inavvicinabile! Ma dico io, si può arrivare a 26 anni e non avere un amico che mi può ospitare a New York, la capitale del mondo? Non va bene! Tutti voi che leggete, per esempio, potete godere, nel caso, di una comoda sistemazione a Roma presso il sottoscritto. A due passi dalla metro e (come rimarcava il Donati) con l'ufficio postale e il Postamat a due passi. Può essere che nessuno vive a New York? E' evidente che ho sbagliato giro di amicizie...

Due righe, per finire, sulle candidature alle varie elezioni cui si va incontro... Passi pure Milly D'Abbraccio candidata con i socialisti di Boselli (dopo la rinuncia di Mastella mi sembra un ottimo rimpiazzo), come la mettimano con la Capotondi in lista per Rutelli? E la (ormai è chiaro, finta)precaria di Berlusconi (che tra l'altro, è anche su facebook)? Che razza di Paese mi fate trovare?

mercoledì 12 marzo 2008

Ma come glielo spieghi a un politico canadese perchè si è dimesso Mastella? (a patto che io l'abbia capito...)

Oggi ero in ufficio e Jamie, la segretaria del senatore, mi dice che un certo Massimo Pacetti (chi?!? mai copiato) mi vuole vedere appena possibile. Mi informo su chi sia, e scopro che è un deputato eletto in Quebec, ha persino una voce dedicata a lui su Wikipedia e che è anche presidente del Canada-Italy Inter-Parliamentary Friendship Group, una specie di raccordo tra i due parlamenti.

Vado, mi riceve immediatamente e chiacchieriamo un po'. Mi pare gentile, e molto interessato a conoscermi. Tra una cosa e l'altra, arriviamo a discutere delle prossime elezioni in Italia. E' stato decisamente esilarante, sembrava di parlare con la madre del tizio di Good bye Lenin, cioè con qualcuno che conosce la situazione, ma si è perso l'ultimo pezzo.
Ditemi voi come si fa a far capire a un canadese com'è possibile che nel Governo tuttora in carica (benchè sfiduciato) ci siano membri che tra un mese alle elezioni correranno con quattro diversi schieramenti, tra loro concorrenti (e non sto considerando i socialisti di Boselli)... Alla domanda, "ma quindi perchè Mastella si è dimesso?" ho risposto timidamente "perchè gli hanno arrestato la moglie" e lui "so, what?", che mi è suonato tipo "embè"? (tra l'altro, propongo un movimento culturale per il recupero dell' "embè").

Era molto interessato a approfondire la questione, ma come se gli stessi raccontando l'ultimo episodio di Desperate Housewives, e non avrebbe avuto torto.

Lui: "ma quindi Mastella andrà con Berlusconi, Fini e Casini?"
Io: "no, ora Casini non sta più con loro"
Lui: "e perchè?"
Io: "perchè non si sopportavano più"
Lui: "I see... Ma fammi capire, Mastella era ministro, un ministro importante, e ha fatto cadere il Governo? E ora che fa si presenta da solo, fuori dalle coalizioni, senza possibilità di vincere? Che c'ha guadagnato?"
Io: "no, veramente non si candida neppure, l'ha detto ieri"
Lui: "e non era meglio fare il ministro?"
Io non ho saputo rispondere...
Poi mi ha chiesto com'è la legge elettorale. Sono partito in quarta, discettando del porcellum e della sua incostituzionalità. Mi ascolta attentamente e poi tira fuori una domanda che era tanto azzeccata quanto ingenua: "ma se un cittadino ha un problema, a chi si rivolge? così non ha un deputato nel suo collegio!". Ho capito che, purtroppo, avevo spiegato bene come funziona.
Ultima domanda: "ma Berlusconi dove si candida?"
Io: "beh, in tutta Italia"
Lui: "come? e poi che fa se viene eletto in tutta italia"
Io: "poi sceglie lui"
Lui: "uhm... it doesn't work"
Anche qui sono rimasto senza parole...

Ps. Annie è appena rientrata, aveva portato fuori il cane cui fa da dog-sitter. Quell'idiota di cane è stato "attaccato" da una puzzola (sì, ci sono perfino loro in questo cazzo di Paese). Già quel cane non era un inno alla toletta, ora se lo fa entrare in casa m'incazzo.
Pps. sapete come si fa per cercare di stemperare la puzza che ha lasciato la puzzola sul cane? Versandogli addosso del succo di pomodoro (sì, così mi impantana pure la casa)... Non si fa prima a sopprimerlo seduta stante quel sacco di pulci?

lunedì 10 marzo 2008

"Giorni di stanchezza assurda e depressiva...

...di una totale mancanza di lucidità", diceva Franco.
In effetti sì, è stato un weekend un po' del cavolo.

Sarà che due giorni di studio svogliato non possono certo reggere il confronto con i 3000 km on the road di quello scorso; nè con le aspettative sui prossimi a venire (in giro per il Quebec e gli States)...
Sarà che fuori c'è stata una tempesta di neve tremenda - pare, la peggiore degli ultimi anni - e sono rimasto chiuso in casa a far finta di studiare, salvo una fugace scappatella al museo della civilizzazione canadese (carino, ma sembra un parco divertimenti)...
Sarà che, cmq, delle deleghe contenute nelle ultime due leggi di semplificazione, mi importa quanto delle gesta eroiche del cane della famiglia Moratti (eppure, tutti i giornali parlano di lui)...
Sarà...
Ma mi girano un po'...

Mi girano perchè mi manca "la presunta idea geniale" che, quando cerco di scrivere, è il motore di tutto. "Presunta" perchè non è necessario che sia una vera idea geniale, anzi, sarebbe presuntuoso pensare di averne (Einstein stesso diceva che nella vita di un uomo le buone idee sono al massimo un paio). L'importante è che in quel momento io sia convinto che sia più o meno geniale, in modo da costruirci attorno quanto più possibile.
Non ho mai avuto il coraggio di confessarlo (anche se Leti sicuramente se ne sarà accorta), ma, mentre scrivevo la tesi di dottorato, ho avuto l'impressione di avere "la presunta idea geniale" a propostio del rapporto tra iniziativa e emendamento dopo aver letto un libretto di Gianni Ferrara. A quel punto, ero convinto (e forse lo sono tuttora) che tutto il mondo girasse attorno alla differenza tra "proposta", "richiesta" e "domanda". Adesso invece non ho avuto (per lo meno, NON ANCORA) la percezione che le deleghe contenute nelle leggi annuali di semplificazione possano avere una qualche importanza nel mondo rotondo, e quindi, come diceva Postiglione, "le subisco".
Vabbè...

Per la verità, ho realizzato che il mio stage in Senato è praticamente alla fine. Domani comincia l'ultima settimana intera e, per di più, Richard non sarà in ufficio prima di mercoledì. Poi l'ultima settimana sarà una passeggiata tra inizio del ponte di Pasqua e viaggio a Toronto (a conoscere il prof. che ha scritto un libro riflettendo su quali sarebbero state le sorti del mondo se Platone avesse almeno una volta giocato a football). Poi si parte alla volta del Quebec e di New York, ma sarà per motivi assai meno elevati, e a fine marzo sarò di nuovo all'interno del GRA.

Tanto per chiudere, mi è venuta voglia di fare una cosa: dato che ormai va di moda, il giorno della discussione, mi alzo su una sedia e straccio la tesi di Mostacci (uno che si addottora con me). Non sarà politicamente corretto, non mi piace il fatto di citare indirettamente il nostro giovane ex premier, ma volete mettere la soddisfazione?

martedì 4 marzo 2008

Zingarata artica

Rientrando dalla gita in mezzo al nulla mi sono fatto un'odissea negli aeroporti canadesi: ieri mi hanno cancellato il Calgary-Ottawa per neve, costringendomi a partire in piena notte e a fare scalo a Toronto. Tuttavia, poco male. Anzi, mi sono goduto il pomeriggio guadagnato e me ne sono andato a Calgary, che poi nel 1988 è stata anche sede olimpica. Come diceva il buon Mantoni, però, "non finisce qui", e una volta arrivato a Toronto alle sette di stamattina, scopro che anche il nuovo volo per Ottawa era stato cancellato e quindi sono rimasto come un idiota fino alle 16.30 al terminal D dell'aeroporto di Toronto, senza neanche poter usare internet (o sì, certo, c'è la connessione wireless gratuita dovunque, ma se non hai il portatile un internet cafè non lo trovi neanche a pagarlo oro).

Tornando però al viaggio in camion, metto qualche foto per ripercorrere il tutto. L'Ontario è la parte più da cartolina (insieme alle Montagne rocciose, che però non ho visto) ed è una sterminata foresta di pini e abeti con questi laghetti del cavolo che spuntano dovunque. Certo, bello è bello, però dopo un po... I canadesi millantano che sono pieni di alci, ma questi bastardi non si sono fatti vedere (fuckin' Bullwinkle).
Il Manitoba, invece inizia di colpo e gli alberi all'improvviso spariscono, lasciando il posto a dei cespugli bassi. Qui il mezzo più usato sono le famose motoslitte, che praticamente ti sfrecciano a fianco in corsie indipendenti. Mi è capitato più di una volta di vedere case con la macchina praticamente abbandonata nella neve e la motoslitta accanto, lucente...
Oltre agli alberi, spariscono pure le colline e il paesaggio si fa "lunare". Il buon Bill mi ha anche detto una specie di proverbio di queste parti: "qui la terra è talmente piatta (flat) che se il cane scappa, puoi vederlo dalla finestra di casa tua per più di due giorni". Mah...

Quanto allo Saskatchewan, è una landa desolata, ma proprio desolata. Spazzata da un vento indecente e gelido, che porta sull'asfalto la cd. "blowing snow", che sembra sia vapore che viene su dall'asfalto. In pratica è un deserto bianco, c'è la neve e non la sabbia, ma cambia proprio poco. Anche Regina, la capitale, è una città fantasma, senza centro, senza piazze, ma con ben cinque mall, uno dentro la città e quattro sui punti cardinali (troppo razionale!).
Di Calgary ci sarebbe da dire, ma sono talmente stravolto che me ne vado a nanna: it's made a certain, direbbero a Roma, ossia, s'è fatta 'na certa...
Ps. ieri ho anche visto There will be blood, barbaramente tradotto in italiano come Il petroliere. Lo consiglio a tutti...

domenica 2 marzo 2008

In the middle of nowhere

Brandon, Manitoba.
Sto scrivendo il post dal Motel dove ci siamo fermati a dormire e mi sento soddisfatto solo per questo. In senso tecnico, in questo momento sono un blogger che racconta al mondo le sue avventure nei posti piu' strani e remoti in una pausa dei suoi spostamenti. Eccomi, si', sono un viaggiatore, un globtrotter (doverosa citazione di Rosco Dan, ora che sono nella sua terra). E sinceramente non me ne frega molto se lo stile del mio post non e' sobrio e scorrevole come la prosa di Severgnini o ricco e descrittivo come quella di Garcia Marquez. Anche perche', se poi a giudicarmi e' il "fratello", che e' rimasto ancora all'uso del "sebbene"...

In ogni caso, e' vero. Sono in mezzo al nulla. I panorami dei questi due giorni sono stati incredibili, peccato non essermi potuto fermare piu' di tanto a fare foto, ma dovevo stare ai ritmi di Bill e Annie, e per loro e' un viaggio di lavoro.
La traversata della prima parte dell'Ontario e' stata abbastanza noiosa. Cittadine anonime l'una dietro l'altra, infinite pompe di benzina e di caffe drive in (si', esistono davvero). A un certo punto, pero' abbiamo svoltato verso nord per evitare il traffico dell'autostrada principale e abbiamo preso una statale spettacolare, con dei panorami da cartolina. Freddo era freddo! Oltre -25 con punte di -30, ma dentro il camioncino c'era un tepore proprio piacevole.
Quello che mi e' andato storto e' che non ho potuto guidare. L'assicurazione non copre autisti diversi da loro due e quindi ho dovuto lasciar perdere.

I compagni di viaggio sono abbastanza simpatici, soprattutto Bill. E' un tipo strano ma estremamente socievole, ha 60 anni ma ci prova con tutte le cameriere sotto i 20 che incontra. Divorziato, lavorava come ingegnere in un'impresa che modificava i camion. Ora e' in pensione e oltre a fare l'istruttore per piloti di mongolfiere (?!?), scarrozza camion e altri mezzi da un capo all'altro del Nordamerica. E' un soggetto dall'aneddoto facile e mi ricorda molto Santachiara senior (ai cugini sara' chiaro il riferimento). In pratica e' il tipo che fa un paio di volte al mese la traversata del Canada e si ferma a mangiare, dormire e far benzina sempre negli stessi posti. Bah. Cmq un'avventura gliela invidio proprio: un viaggio con uno scuolabus da Oklahoma City (si scrive cosi'?) fino a Montreal, spaccando in due tutti gli States.
Annie invece e' la persona meno femminile che abbia mai conosciuto. Perfino il Festa (ben noto a molti di voi) sembrerebbe una collegiale al suo confronto. A proposito del Festa, propongo a Marianna e Erik di continuare il loro dibattito spostando l'attenzione dalla tag board a quest'ultimo.. In ogni caso, Annie mangia come un vitello obeso, russa di notte a punto da svegliarmi nella stanza accanto e si e' portata perfino la fiaschetta per rilassarsi dopo una giornata di guida. Hai voglia poi a lamentarti la sera di San Valentino che sei da sola! Che dire? Magari "avra' gli specchi di legno". Alla guida, poi, ha un piede da fare invidia a Cozy Powell, sia perche' corre come una dannata, sia perche' ha la sensibilita' sull'acceleratore di un batterista da heavy metal.

Tornando invece al paesaggio, il pezzo piu' bello e' stato quello da Thunder Bay a Kenora. Un susseguirsi di boschi che sembravano quelli di Warcraft e di laghetti deliziosi e quasi sempre ghiacciati e coperti di neve. Passati poi nel Manitoba, le cose cambiano radicalmente. Gli alberi spariscono all'improvviso, le colline e le curve anche e tutto diventa una enorme distesa piattissima e bianca, spazzata da un vento fortissimo. In tutto questo, gli unici mezzi che girano sono gli enormi camion pieni di legna e le motoslitte. Si' si', le snowmobiles! A fianco alla strada c'e' una specie di pista ciclabile e li' sfrecciano questi pazzi cingolati, con il casco rigorosamente intonato al colore del mezzo. Davanti ai ristoranti e ai supermarket c'e' il parcheggio per le auto e quello per le motoslitte, al benzinaio fanno la fila praticamente solo loro.

Alci non se ne sono visti (e che cavolo) anche se ieri un lupo ci ha attraversato la strada e poi e' rimasto sul bordo a guardarsi intorno. Spero che la foto sia venuta bene.
Domani mi aspetta l'ultimo pezzo fino a Regina e poi il volo per casa, con un irragionevole scalo a Calgary che, a conti fatti, sara' il posto piu' lontano da casa in cui sono mail stato.

PS. il popolo sovrano ha deciso: la tag board rimane! Mi aspetto che ora anche il Pd adotti il metodo della tagboard nel programma di governo.

venerdì 29 febbraio 2008

Into the wild!

Detto fatto… Annie ha saputo all’ultimo momento che quel suo amico avrebbe portato nel fine settimana un paio di furgoni a Vancouver e ho deciso di aggregarmi.
Ieri ho anche avuto l’ok per consegnare la ricerca al Sant’Anna alla metà di marzo e quindi posso prendermi questo fine settimana di completo stacco.
Sarà una figata! Purtroppo non posso arrivare fino alla fine del viaggio (sarò anche venuto a Ottawa per fare qualcosa in Senato!), ma posso farmene buona parte senza grossi problemi. Ho già detto in ufficio che mi prendo il venerdì libero (tanto si sa che in Parlamento si lavora solo dal martedì al giovedì) e mi attrezzerò per partire alla conquista del Grande Nord.
Attraverseremo tutto l’Ontario, il Manitoba e mi fermerò a Regina, la capitale della provincia con il nome più improbabile, lo Saskatchewan. Il tutto in tre giorni di guida non stop, ma tanto io farò da passeggero. Poi un comodo volo della Westjet mi riporterà a Ottawa domenica sera, pronto per riprendere a lavorare il lunedì mattina. Certo, non potrò vedere Edmonton, nè le mitiche Rocky Mountains, ma va bene anche così. Un’occasione del genere certo non mi ricapiterà facilmente.
Annie ha un po’ faticato a capire perchè volessi mettermi in macchina per 60 ore senza essere pagato, ma valle a spiegare che, come diceva il grande Faber, lo si fa per la stessa ragione del viaggio: viaggiare.
Mi aspetto paesaggi spettacolari e freddo siderale, speriamo bene.

Cambiando argomendo, stasera c'è stata la mega cena in Senato. A parte un po' di disorientamento all'inizio, è stata proprio una gran serata. Ero in un tavolo con gente abbastanza aperta e mi sono trovato bene. C'era l'interprete del premier della Repubblica ceca proprio a fianco a me e abbiamo chiacchierato tutto il tempo. Conosceva tutti i film di Fantozzi. Incredibile. Gli ho chiesto come avessero tradotto in ceco la frase "la Corazzata Potemkin è una cagata pazzesca", ma purtroppo l'aveva visto in italiano sottotitolato in inglese, e la traduzione era un misero "bullshit" (o almeno lui così si ricordava...). Delusione...
Ho anche conosciuto uno studente della LUISS che sta studiando alcuni mesi a Ottawa. Volete sapere di dov'è? Vinchiaturo, provincia di Campobasso. It's really a small world...

mercoledì 27 febbraio 2008

Citando un articolo del mitico 360 gradi: "Da grande? La ballerina o l'astronauta!"

I lavori che fa Annie sono i piu' strani che abbia mai sentito...
Passi pure la sua occupazione principale, cioe' la motivatrice, che consiste nell'andare nelle aziende a arringare gli impiegati con slogan tipo ”siamo i piu' belli, siamo i piu' cazzuti, vendiamo piu' di tutti” e stronzate del genere. Quello che e' ancora piu' strano sono i lavoretti che fa per arrotondare (cavolo non gli bastano gli affitti che prende? conoscendola un minimo, mi sa che se li beve tutti in superalcolici...). Del resto, da una che ha dentro casa una lavatrice a gettoni (si', per lavare la biancheria devo metterci dentro 1.25$!!!) che ti vuoi aspettare?

Qualche esempio? Ancora normale e' l'attivita' di dog sitter, di solito nel fine settimana: per 10$ al giorno si prende il cane di qualcuno che vuole farsi una vacanzetta (magari un amico!) e se lo porta dietro quando va a sciare. Vabbe'...
Un altro modo per fare soldi e' affittare posti auto nel giardino durante l'inverno: in strada ci sono cumuli di neve ammucchiata dai mezzi spalatori che coprono i parcheggi a lato del marciapiede, e poi fa freddo e il giardino non te lo puoi godere, quindi, perche' non farci qualche dollaro?
Piu' particolare e' sicuramente l'andare a fare la parte della paziente nella facolta' di medicina di Ottawa. Praticamente lei va li' e ci sono gli studentelli del primo anno che le misurano la pressione, le cercano le vene e in generale la tastano un po' dappertutto per impratichirsi a maneggiare il malato. Vi rendete conto che la pagano per questo? A me ricorda non so che film (italianissimo, comico-neorealista, forse "Operazione San Gennaro" con Nino Manfredi) in cui uno "sbarcava il lunario" perche' aveva il cuore a destra e si faceva esporre come caso raro all'universita'... A proprosito, potremmo proporre una cosa simile per Leoluca Orlando (anche lui ha il cuore a destra)...
Dulcis in fundo, fa l'autista per un suo amico che fa "importazioni parallele" (giusto Marianna?). Questo tizio, in pratica, compra dei van usati (Borsa... dei furgoncini) in Quebec e li rivende in British Columbia (la regione di Vancouver, dall'altra parte del Canada in riva al Pacifico). Quindi, recluta un po' di persone, tra cui Annie, e partono per questo mega viaggio di oltre 6000km, da farsi in meno di 5 giorni, attraversando tutto l'Ontario, la regione dei laghi, l'Alberta e le Montagne rocciose. Che figata, se capita una volta che posso andare mi aggrego di sicuro! Sai che paesaggi clamorosi devono esserci...

Cambiando clamorosamente argomento, voglio ricordare a tutti che c'e' il sondaggio aperto sulla permanenza della tag board. Sinceramente a me non dispiace, ma capisco che i pop-ups e le pubblicita' possono dare fastidio... Dite la vostra e il giudizio del popolo sovrano sara' rispettato. Tra l'altro, grazie al buon Michele e' tornato ad esserci qualche commento ai miei post!

A proposito si sondaggi... oggi apro la posta e trovo una mail del sen. Augusto Selva, che mi scrive per informarmi che nel suo blog (!) e' aperto un sondaggio per dare un parere sulla sua possibile candidatura alle prossime elezioni. Deve aver conservato il mio indirizzo da quando gli scrissi che doveva vergognarsi per aver usato l'ambulanza come taxi... L'indirizzo e' http://telebelva.blogspot.com/, ma invece di un sondaggio sul "se candidarmi" ce n'e' uno sul "perche' dovrei candidarmi", ricordando il suo impegno come relatore del Trattato costituzionale europeo, citando la sua attivita' di sostegno alla missione militare della Nato in Afghanistan e la sua proposta di insegnare la lingua inglese, o francese, o tedesca, o cinese, o russa (!) nelle scuole italiane... Gentaglia...

Ps. la citazione di Buzz Lightyear fatta da Sarubbi del Pd e' geniale!

lunedì 25 febbraio 2008

And the winner is...

L'avevo sempre detto che Ratatouille era un capolavoro. Oggi l'Academy mi dà ragione... Complimenti a Remy, un attore consumato che ha ricevuto il giusto premio.

Una cosa sola, che avevo pensato dopo aver visto il film: non è bello che si facciano lavorare gli animali nel cinema...

domenica 24 febbraio 2008

Control

Ieri sera abbiamo montato il proiettore di Brad, un amico di Luc, e abbiamo guardato un paio di film. Prima per provarlo, abbiamo messo su South park: cavolo, Cartman era alto quasi quanto me! Che figata!
Uno dei film che abbiamo visto è Control, la storia di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division, che come tutte le leggende del rock si è ucciso giovanissimo.
Grandissima colonna sonora (David Bowie, Sex pistols), tutto in bianco e nero, insomma ve lo consiglio caldamente.

Per il resto, mi girano un po'... Sia perchè il cell di Leti ha deciso di non funzionare più e non si riesce a connettere a internet (TRAGEDIA!), sia perchè è una domenica spettacolare, con un sole meraviglioso, e mi sarebbe piaciuto andare a pattinare sul canale, mentre mi tocca rimanere a casa. Devo portare avanti la ricerca per il prof. di Pisa, che si sta rivelando una rogna senza precedenti, mannaggia a me e quando ho accettato.
Sul tetto di fronte alla mia finestra ci sono gli scoiattoli che passeggiano nella neve! Che animali immondi, mi devono spiegare perchè i topi fanno schifo e gli scoiattoli, invece, "che carini", anche se poi non fanno altro che rovistare nella spazzatura.
Ora carico un po' di foto su Picasa, così scorrono anche sul blog...

Ah, vai in Canada? E dove di preciso, a Toronto? Uhm... E dov'è Ottawa?

Ah, vai in Canada? E dove di preciso, a Toronto? Uhm... E dov'è Ottawa?